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Anno 2026

✳ IL LORDO CONTA. IL NETTO CI PIACE DI PIÙ.

Calcolo NASpI netta 2026: importo e durata

Inserisci cessazione, settimane utili e retribuzione INPS per vedere importo lordo e durata. Aggiungi Regione e dati fiscali per stimare la NASpI netta mensile.

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Calcolo NASpI netta: quali dati fiscali servono?

La simulazione parte dall’indennità lorda e dalla durata. Il netto dipende anche dal periodo di percezione, dalla Regione e dagli altri redditi indicati: aggiungi questi dati nel modulo per ottenere la previsione fiscale. Senza i dati necessari, il risultato resta lordo e non viene presentato come netto.

Formula NASpI 2026: importo e durata

La media mensile utile si ricava dall’imponibile previdenziale degli ultimi quattro anni, diviso per le settimane contributive, e moltiplicato per 4,33. Fino a 1.456,72 euro di media, l’indennità iniziale lorda è il 75%; sopra questa soglia si aggiunge il 25% della differenza. Il massimale mensile 2026 è 1.584,70 euro.

Esempio con media INPS di 2.000 euro

Il 75% di 1.456,72 euro è 1.092,54 euro. Si aggiungono 135,82 euro, cioè il 25% dei restanti 543,28 euro: l’importo iniziale lordo è 1.228,36 euro. Con 104 settimane utili, nessuna già utilizzata, la durata teorica è 52 settimane. L’importo si riduce del 3% dal giorno 151, oppure dal giorno 211 se hai almeno 55 anni alla domanda.

Questi importi sono lordi. Per una stima fiscale occorrono anche Regione e altri redditi di ciascun anno interessato. La decorrenza dipende dalla cessazione e dalla data della domanda. Leggi i limiti della previsione e le fonti INPS.

Orientarti durante la disoccupazione

Come preparare i dati e usare la stima per organizzarti.

Dove recupero i dati richiesti?

Prepara l’estratto contributivo, le Certificazioni Uniche e gli eventuali prospetti delle precedenti prestazioni. Controlla il periodo richiesto da ciascun campo: stipendio netto, retribuzione utile al calcolo e settimane contributive sono dati diversi. Se hai già un prospetto INPS, usalo per confrontare i dati inseriti.

Quale importo considero per le mie spese mensili?

Guarda l’andamento della prestazione nel tempo, non soltanto l’importo iniziale. Per organizzare il budget, considera anche la durata stimata e la distinzione tra lordo e netto. La previsione del calcolatore va confrontata con il prospetto e i pagamenti effettivi comunicati dall’INPS.

La stima conferma che ho diritto alla NASpI?

Il calcolo dell’importo non equivale al riconoscimento della domanda. Prima di fare affidamento sulla prestazione, verifica i requisiti e lo stato della pratica attraverso l’INPS o un patronato. Se inizi un nuovo lavoro o un’attività autonoma, verifica anche gli effetti sulla prestazione e le comunicazioni richieste.

Domande frequenti

La NASpI indicata nel risultato è lorda o netta?

Il risultato distingue l’indennità lorda dalla previsione netta quando sono disponibili i dati fiscali richiesti. La NASpI è soggetta a IRPEF; detrazioni, addizionali e altri redditi possono cambiare il netto effettivamente pagato dall’INPS.

Quando inizia la riduzione del 3%?

Dal sesto mese, ossia giorno 151 della fruizione; dall’ottavo, giorno 211, per chi ha almeno 55 anni alla domanda. Il prospetto usa periodi di 30 giorni dalla decorrenza.

La RAL basta per calcolare la NASpI?

No. Serve la retribuzione imponibile previdenziale e il numero delle settimane utili del quadriennio, oppure la media mensile INPS già verificata.

Il simulatore conferma il diritto alla NASpI?

No. Controlla i requisiti nella sezione facoltativa e con INPS o patronato. Nuovi redditi, sospensioni, malattia, maternità e mancato preavviso richiedono una verifica specifica.

Fonti ufficiali e validità · 2026